Una storia SURREALE!

Surreali questi "giochi di luce" di Enea Francia

Surreali questi "giochi di luce" di Enea Francia

Oggi ho voglia di creare una storia surreale. Non reale.

Quindi iniziamo a pensare come costruirla questa storia. Per una storia del genere andiamo indietro nel tempo iniziamo, come ogni storia che si rispetti con: “C’era una volta, in un paese lontano lontano…” aspettate un paese? …o una città? Facciamo uno di quei paesi troppo piccoli per essere città e troppo grandi per essere chiamati paesi.

La caratteristica principale degli abitanti di questo posto era la pazzia, tutti matti!! Divisi in “buoni” e “cattivi”. Un tempo in questo posto la gente racconta di aver fatto anche una grande festa in onore della pazzia. Vado bene per una situazione surreale lo sento.

Una situazione di un luogo dove ci sono solo matti, calza a pennello, funziona, va! Non credete?

In questo posto dove la pazzia creava una sorta di anarchia autoregolata, dove molto era dato alla coscenza di questi matti, un paio di signorotti, governanti del paese, furbastri e ignoranti che non si accorgevano per niente dei sudditti ma facevano solo strade inutili e incroci strani, aumentavano i balzelli e tenevano la gente impaurita per via della crisi.

La gente si rivolterebbe in una situazione del genere se fosse reale, questa è solo una storia, surreale per giunta.

I bambini di quel posto dopo un terremoto che devastò tanti paesi vicini rimasero per anni in stabili d’emergenza. Dopo un terremoto i bambini lasciati in un prefabbricato per tanti anni!

Ma nemmeno l’orco delle fiabe è così cattivo, una storia così non regge, credo che la gente si rivolterebbe prima! E’ una storia surreale e tale rimane! Continuo così!

Con la copertura di tutto il consiglio si inizia ad asfaltare un nuovo ponte, aggiungendo pure una nuova tassa da far pagare a tutti!! Poi per volere di un vassallo che controllava lo specchio della valle di quel territorio, per coprire una “eventuale” chiusura dell’Università inizia a spostare i bambini dalle scuole da un giorno all’altro, lasciando i bambini delle prime classi ammucchiati e quelli piu piccoli in una sede da “verificare”. Sempre gli stessi avevano creato le condizioni per chiudere del tutto l’ospedale di quel bel posto nato molti anni prima, per volere di un filantropo dei tempi passati.

Adesso si che questa è una storia surreale dove la gente ha paura di tutto e non si arrabbia mai! Nemmeno quando…

Un giorno per ordine supremo arriva una legge severa che proibì di fatto il divertimento serale dei ragazzi che liberamente si ritrovavano avanti ad una piccola osteriola a bere scambiare due chiacchiere e ogni tanto alzavano il gomito. Ma questo fu proibito categoricamente. Per contro però uno dei signorotti del palazzo continuava lo stesso a sfrecciare per viali con un carro meccanico prodigio della scienza, senza che i gendarmi gli dicevano nulla.

Adesso si che è surreale questa storia. Un racconto del genere se fosse vero farebbe incazzare la gente che prenderebbe i governanti a calci in culo! Li costringerebbe di sicuro a farli andar via tutti, ecco perchè una situazione simile non potrà mai essere vera ma surreale! Non credete?

Dal vocabolario ho cercato il significato di surreale…

Surreale: [sur-re-à-le] (pl. -li) agg. Che supera la dimensione del reale.

Gente ci siete ???

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10 thoughts on “Una storia SURREALE!

  1. Pingback: Rifiuto la scheda e vado avanti. Perché le scarpe me le faccio fare da chi dico io! | il blog di Marco Costarelli

  2. questa è proprio “ai confini della realtà”..!:)ma come ogni storia che si rispetti non manca di una morale…??ah già è surreale!ahaha.. grande Marco!

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  3. Hanno messo i paletti avanti alla chiesa, la gente che già non sapeva dove parchggiare per andare al mercato adesso dove la mette la macchina?
    Ma come se fa?
    Vabbe questa tua è una storia surreale quindi non c’entra, vero?
    eheheh… 🙂

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  4. Pingback: Storiella pazzerella « Il Blog di Danilo Porcarelli

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