Rassegna Nazionale “Musica della Scuola” pubblico la smentita qui!

L\'uomo sulla montagna di Enea Francia

Questa foto è di Enea Francia, l’ho messa perchè mi sembra di scalare una montagna in questo periodo emotivamente non facile per me !

E’ incredibile che un Comune si accanisca contro una manifestazione con un tale atteggiamento colmo di falsità. E’ altrettanto incredibile che a farlo debba essere il Sindaco in prima persona.

Giorni fa al Corriere Adriatico, proprio il Sindaco esprimeva problemi di gravi costi per la realizzazione della Rassegna e nessun sostegno da parte di enti pubblici oltre il Comune stesso.

Allora appellandomi al diritto di replica ho mandato questa lettera al Corriere Adriatico che purtroppo ancora non ha pubblicato nulla. Ovviamente io mi assumo la responsabilità di quello che scrivo.

Di seguito la mia lettera al giornale.

– DIRITTO DI REPLICA –

FLUSSI TURISTICI A MATELICA, UN ESEMPIO DAI GIOVANI DI TUTTA ITALIA.

CHIARIMENTI SULLA RASSEGNA MUSICA DELLA SCUOLA

Non volendo far polemica, rispondo in merito alle dichiarazioni del Sindaco che mi lasciano perplesso sia da Coordinatore della Rassegna nazionale “Musica della Scuola”, sia da cittadino, trasferitosi da Matelica. Innanzi tutto non è affatto vero che la rassegna ha costi elevati, poiché il Sindaco dovrebbe sapere quanto il Comune investa per farla e quanto sia il lavoro “volontario”, da parte di tutto lo staff di professionisti che è stato messo in piedi. Quel lavoro che crea il valore reale all’evento non si considera mai! Quello non fa parte della scala economica, il valore della gente coinvolta che ancora crede che la scuola abbia un significato che va oltre allo stipendio percepito a fine mese dagli insegnanti non si valuta mai. Le spese fatte servono per lo più alla logistica per mettere in piedi i 12 spettacoli di cui è composta la manifestazione e per dare all’evento quantomeno la spinta necessaria per raggiungere le scuole di tutta Italia. Basta confrontare il budget della rassegna matelicese con qualsiasi altro evento similare a livello nazionale per rendersi conto della sua “economicità”

C’è un gruppo di persone che ha creduto fino in fondo alla possibilità di rendere Matelica il centro di qualcosa di vivo e di straordinario per la formazione e la crescita dei giovani delle scuole di tutta Italia. In periodi di incertezze esistenziali dare una chance ai giovani deve valere ancora qualcosa. La dimostrazione di questo fatto è proprio nell’incremento reale dei flussi turistici su tutto il territorio. Questi “flussi” in un territorio si hanno se si investe concretamente nella creazione di valori immateriali che tuttavia riescano a trasferire un valore culturale reale. La rassegna ne è l’esempio. Inoltre la cooperativa “Promotori del Territorio” grazie all’azione intrapresa esclusivamente attraverso bandi è riuscita a raggiungere finanziamenti, ripeto, diretti al Comune e non al sottoscritto, da parte di: Comunità Montana, Provincia di Macerata, Camera di Commercio, Banca delle Marche, con l’inserimento per il 2007 nei progetti speciali dell’ente Regione Marche, con tutto quello che l’azione esposta comporta in termini di valore per dare slancio all’evento, oltre ad altri privati che hanno contribuito. Quindi è grave che il Sindaco non ammetta questi contributi, sia nei miei confronti perché sono stato il primo a bussare “porta a porta” nella loro ricerca, sia nei confronti degli enti stessi che li hanno elargiti ed oggi si ritrovano “non riconosciuti” sulle pagine dei giornali! A ciò vanno aggiunti patrocini non onerosi ma comunque prestigiosi come quelli ministeriali.

Penso che la politica culturale di un paese come Matelica dovrebbe credere in pieno in un evento di tale richiamo e vivacità, specialmente se si fregia di cartelli stradali come quelli di recente installazione che la proclamano “città del turismo scolastico”

Inoltre l’incremento di arrivi negli alberghi è stato sempre notevole e soprattutto visibile. La Rassegna quindi, credo sia un investimento da non sottovalutare specialmente per un territorio che ha deciso di creare un consistente numero di posti letto negli ultimi 4 anni. La motivazione per cui tutto questo avviene è di carattere culturale!!! La cultura rende se pianificata utilizzando questo schema dinamico! E lo dimostrano i dati, non le chiacchiere !

L’investimento sui giovani è significativo porta con sé valori aggiunti che la nostra tradizione non può dimenticare, né sottovalutare.

In prospettiva di una necessità di preparazione scolastica e professionale che si attiene all’allineamento internazionale che vede e considera l’ apprendimento nell’arco di vita

(praticamente noi tutti, nessuno escluso) è l’unica possibilità per sostenere l’evoluzione tecnologica e sociale in atto nella società post-moderna.

Una rassegna biennale serve solo a Ponzio Pilato, noto lavamani, la scuola non è e non può essere considerato come un premio biennale, la scuola funziona per anni scolastici, i professori progettano tutti gli anni!

Le scuole vengono perché la manifestazione da loro la possibilità di confrontare le esperienze maturate, in campo musicale ed interdisciplinare, durante l’anno scolastico.

La maggior parte dei fondi investiti dagli enti pubblici prevedono la promozione e la divulgazione di unicità territoriali, non vedo perché la politica non debba farsi carico di un dovere istituzionale come l’ampliamento di un festival di tal genere e voglia invece, di fatto, affossarlo del tutto!!! Proprio ora che stava avendo il suo pubblico reale. Sono le scuole a chiedere di voler venire ! Sono le scuole che si preparano per partecipare ad un evento che ha un taglio utile per loro ! Quindi utile per il territorio che le accoglie! Renderla biennale significa ricominciare daccapo ogni due anni!

Dire no a tutto questo quando sono le scuole stesse a chiederci di non abbandonarle, voi come lo definite ?

Da ultimo, se è vero che il “nome” Musica della Scuola esiste a Matelica da 12 anni, è anche vero che l’”evento” Musica della Scuola esiste solo ed esclusivamente da quando ha iniziato a lavorarci sopra un’equipe di professionisti da me coordinata. Gli sforzi e il lavoro di tale equipe, che ha sviluppato e modificato profondamente la manifestazione, sia in termini di promozione che di contenuti, sono testimoniati nei numerosi progetti inviati e protocollati negli archivi di enti regionali e nazionali. Tali atti mi rendono, oltre che orgoglioso del lavoro svolto, anche molto caparbio nel rivendicare i nostri diritti, quegli stessi diritti che il sindaco di Matelica dalle pagine di questo stesso giornale sembra non volerci riconoscere affatto. Per questo cogliamo l’occasione per annunciare che nel sito www.musicadellascuola.it (dominio di proprietà della “Promotori del Territorio”) è on line il nuovo schema di partecipazione alla Rassegna che quest’anno si terrà a Treia dal 8 al 10 Maggio.

Cordialmente Marco Costarelli

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