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scuola catanzaro

Pubblico la lettera inviatami dalla scuola di S. Maria di Catanzaro.

Gentilissimi Promotori della Rassegna Nazionale “Musica della Scuola”,

siamo le insegnanti, gli alunni e le alunne dell’8° Circolo Didattico di Catanzaro e vi scriviamo per comunicarvi che saremmo lieti di partecipare anche quest’anno alla vostra Rassegna. Per noi tutti, adulti e bambini, l’esperienza di due anni fa è stata particolarmente arricchente ed entusiasmante. Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il vostro territorio, la Casa del poeta Giacomo Leopardi, il Museo di Beniamino Gigli e della Chitarra, la città di Matelica e le zone limitrofe.

Insomma conserviamo un bel ricordo!

Per quest’anno stiamo già lavorando da alcuni mesi per preparare la rappresentazione musico-teatrale “Jofhà”, un lavoro che si propone di partecipare, alle scuole coinvolte nella rassegna, alcuni aspetti della nostra tradizione musicale e teatrale calabrese. Vogliamo contribuire, così, con questa nostra piccola “performance”, testimonianza del nostro patrimonio culturale, ad arricchire questo momento straordinario di confronto e scambio di esperienze da voi promosso.

Vi inviamo la scheda descrittiva del nostro progetto musico-teatrale “Jofhà” e rimaniamo in attesa di ricevere il bando di partecipazione alla Rassegna.

Cordiali saluti.

Catanzaro, 13.03.08.

Le insegnanti

 

fanculo

Non sono un coraggioso, non sono uno di quelli che …

ama prendersi responsabilità infinite,

… si, direi di essere proprio il contrario!

Però meno le voglio e più me le sento, inesorabili, addosso! Mi chiedo perchè? Forse è un innato senso di protagonismo regresso? forse! Non so darmi una risposta. Tuttavia credo che esistano cose dalle quali non potersi tirare indietro! Ostacoli che anche se sembrano insormontabili vanno per forza scavalcati e abbattuti. Sono DOVERI MORALI. Vanno portati avanti anche solo per continuare a trovare il modo di guardarsi orgogliosi allo specchio la mattina! E’ un valore di etica che sovrasta tutti gli altri! Quel tipo di coraggio serve trovarlo per forza, per essere uomini non solo a chiacchiere. Quel coraggio delle cose giuste davvero, quelle che senti dentro, che “hai il dovere di farlo!” Anche col mondo contro! Per quel genere di cose devi trovare il coraggio!

E comunque non capisco perchè le responsbilità a cui non puoi rifiutarti, le più gravi, ti cadano addosso puntuali proprio quando vorresti tranquillamente evitarle! Forse è colpa del mondo che gira all’incontrario, chissà?

Ora io lo sto cercando il coraggio, o forse l’ho trovato da un pezzo, ma vado piano, sono un ritardatario e pure abbastanza pigro, ma credetemi, quando decido una cosa la faccio davvero!

E la faccio anche perché tanti mi leggono, anche gli amici che meno te lo aspetti lo fanno, ne sono contento, e per me è un modo di essere vicino a loro anche adesso che sono lontano.

E’ per sta gente che uno, codardo come me, diventa coraggioso, sono queste le persone che più o meno esplicitamente te lo dicono e ti fanno capire che devi diventare più deciso, se li ascolto sento un coro che urla così:

Prendi coraggio ! Codardo!

Buona Pasqua

colomba

Buona Pasqua a chi sogna,

a chi gioca e magari, riesce pure a divertirsi.

Buona Pasqua a chi fa del bene senza mostrarlo,

buona Pasqua a Gesù e ai Santi.

Buona Pasqua agli oppressi,

buona Pasqua ai poveri che sono tanti.

Buona Pasqua ai cani, e un po’ meno agli stronzi.

Buona Pasqua a chi se lo merita e a chi no.

Buona Pasqua ai miei amici veri, ma un po’ meno ai nemici.

Buona Pasqua a mamma e babbo,

buona Pasqua a Eleonora.

Buona Pasqua ai parenti e pure ai serpenti.

Buona Pasqua a Treia e … anche a Matelica,

buona Pasqua ai ragazzi che giocano, studiano e cantano.

Buona Pasqua a chi riesce a far ridere la gente,

perchè lo vuole e non è un deficente.

Buona Pasqua ai preti, ma soprattutto ai frati,

buona Pasqua ai Poeti, ai Santi e ai Marinai.

Buona Pasqua al Mondo,

…con la speranza che domani,

al risveglio,

gli uccelli continuino a cantare !

Marco Costarelli

gocciacqua

Io non so cosa dire, mi limito solo a pubblicare gli attestati di stima che sto ricevendo in queste ore. Vi ringrazio di cuore davvero !! Aggiungo che vorrei conoscere davvero queste belle persone !

“Caro Marco, ti conosco indirettamente attraverso le parole e la stima di chi ti apprezza da tanti anni e so per certo che non ti arrenderai a questo atto di assoluta inciviltà nei confronti di tutti quei ragazzi a cui tu hai regalato tanti sogni e tante belle esperienze… tu dici che forse qualcuno strumentalizzerà le tue parole, può darsi che tu abbia ragione: non sono a conoscenza di tutta la faccenda e non so neanche le ragioni per cui la rassegna non è stata fatta; sono convinta però che ampia parte di chi scrive qui sul Muro ti sostiene, insieme a tutti quei ragazzi che ti ringraziano e che premono affinchè la rassegna sia fatta di nuovo.. questo è l’importante e dev’essere la spinta a farti guardare avanti… lascia stare Matelica, ha saputo dimostrarti soltanto quanto sia bigotta e ottusa e soprattutto che non c’è più limite alla mediocrità e agli interessi personali… porta la rassegna dove c’è più sensibilità e dove l’attenzione per i giovani non è solo facciata, qui a Matelica siamo soltanto bravi a far vedere la nostra bella maschera di cera, cartelli di qua, cartelli di là, poi sotto che rimane? il niente… non si ascolta, non si osserva, non si ragiona soprattutto…
ma lo sai meglio di me…

perciò fregatene e vai avanti…non sei assolutamente da solo in questa avventura…

un abbraccio!” Caris

Sono tante gocce d’acqua a fare l’oceano.

foglio in bianco

… un certo “non omologato” e credo di aver capito chi sia in realtà, ha scritto in un forum di un sito locale un pezzo che voglio riportare qui di seguito. Lo ringrazio infinitamente per il sostegno… anche se il pezzo è un po’ forte.

Caro Marco probabilmente non mi riconoscerai dal nick ma se leggi bene capirai subito chi sono. Ti ricordi i nostri discorsi sulle panchine o in giro per il paese a parlare di musica della scuola? Ti ricordi che ti dicevo che sei stato in grado di regalare il tuo sogno a migliaia e migliaia di bambini e ragazzi di tutta Italia che oggi conservano un bellissimo ricordo di te? Ti ricordi che ti arrabbiavi come una jena al solo pensiero di non poter più fare musica della scuola a matelica? Beh prima o poi c’era da aspettarselo. Sai benissimo che matelica è una terra che ripudia i propri figli a favore dei figli degli altri. Sai benissimo che altre città farebbero carte false per avere la TUA manifestazione come evento culturale/turistico di punta. E sai benissimo che nessun altro a matelica riuscirebbe a riprodurre tale manifestazione come la fai tu. Perchè tu ci hai sempre messo la passione tralasciando ogni tipo di discorso economico. Il tuo compenso più grande è sempre stato quello di vedere il sorriso dei bambini che cantavano e che lavoravano ad un progetto. Stavano crescendo e imparavano con la musica grazie a te. Ora matelica ha scelto di non guardare al di là del proprio naso e di fermarsi prima. Ha scelto di cancellare quel sorriso di quei bambini festanti sopra un palco nel loro momento di gloria che tu gli regalavi. Tu capisci che ideologicamente cancellare il sorriso e il sogno di un bambino significa essere proprio un gran pezzo di merda. La tua città lo ha fatto. La mediocrità della tua città si è permessa di mettere in dubbio e di non risonoscere il tuo genio. Io so quello che farai, cercherai di batterti per riportare a matelica questa manifestazione e questo ti fa grande onore. Ma io ti consiglio invece di far vedere una volta per tutte che sei al di sopra. Porta via la manifestazione , falla da un’altra parte, falla lontano da li, fai capire che un comune o una città non sono nulla senza i propri figli, mentre i propri figli sono sempre qualcuno dovunque li metti. Solo così potrai far capire quale valore è stato perso. E così devono fare tutti i ragazzi dalle belle speranze di matelica. Andate via da li non avrete mai nulla in cambio da loro. Lasciate morire quel paese e, se possibile, quando è morto tornateci per pisciare sopra la sua tomba. Non fatevi scrupoli perchè loro non se ne fanno nell’ammazzare i vostri sogni.
Ora ti lascio caro Marco e ti mando un saluto. So che comunque non mollerai e per questo i tuoi amici e chi ti vuole bene saranno sempre al tuo fianco.
Non smettere mai di sognare perchè come disse qualcuno:
“Se un uomo non combatte per i suoi sogni, o i suoi sogni non valgono nulla o non vale nulla lui”

cosa è stato

Grande Festa finale

Teatro Piermarini esaurito per la conclusione della rassegna “Musica della Scuola”

MATELICA Aprile 2007- Percussioni, violini, un coro e una band tutti insieme sul palco. Più di 120 ragazzi sabato sera hanno cantato la sigla della 13′ rassegna “Musica della Scuola” di Matelica. Un bellissimo quadro dipinto all’interno della straordinaria cornice di un teatro Piermarini che non aveva mai ospitato tanta gente. Liberi di cantare, liberi di suonare, liberi di esprimersi, in teatro ma ancheper le vie del centro, come è avvenuto sabato pomeriggio. E’ la chance che questa rassegna offre agli studenti di tutta Italia. E le scuole hanno risposto alla grande presentando progetti molto interessanti. A cominciare dai piccoli violinisti di Bisceglie che si sono aggiudicati la vittoria tra le scuole elementari con “lezioni di violino”. Per le medie ha vinto Olgiate Olona (Varese), mentre tra gli istituti Superiori ha avuto la meglio Sassuolo (Modena).

Tra gli ospiti c’era anche Franco Vitale, dirigente generale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Come ha trovato questa rassegna?

“Inaspettatamente splendida. Meriterebbe di più, maggiore attenzione da parte delle autorità. Pensate che prima di quest’anno io non ne avevo mai sentito parlare e mi occupo di turismo da tanti anni. Ho visto tante rassegne, ma poche di questo livello. Non è possibile che certi festival delal canzone leggera abbiano tanta risonanza e invece un festival come questo che fa crescere i giovani sia così poco conosciuto. Anche perchè la qualità è molto alta.”

Cosa le è piaciuto in particolare?

“Tutti gli aspetti, dall’organizzazione, visto che con pochi mezzi a disposizione si riescono a fare grandi cose, all’attività svolta dai ragazzi, dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici, che hanno permesso di svolgere questi progetti molto impegnativi. I risultati educativi sono strepitosi”.

Le esibizioni che l’hanno colpita di più?

“Purtroppo sono arrivato solo venerdì, non ho visto tutte le scuole e mi dispiace non essermi potuto godere questo bellissimo festival dall’inizio alla fine. Mi hanno colpito i ragazzi dell’Alfa 4 di Roma e tra le scuole in gara la Big Band di Vieste. ma sono rimasto letteralmente affascinato dalla performance dei ragazzi della terza elementare di Bisceglie: hanno suonato il violino in maniera eccezionale. Mi ha poi stupito il fattore educativo, la disciplina di questi bambini allo stesso tempo distesi, contenti e seri. Vedere ragazzini così piccoli già consci delle proprie responsabilità è stato altrettanto sorprendente. Farò di tutto per esserci anche l’anno prossimo, sperando che questa manifestazione riceva i giusti aiuti. I giovani sono un investimento per il futuro”.

Anche il Sindaco di Matelica, Patrizio Gagliardi, chiede più aiuti per il futuro: “Spero di vedere più coinvolte tutte le istituzioni - dice - Per ora è il Comune a fare la parte del leone, ma visti i risultati che questa rassegna sta portando gli organizzatori meritano più sostegni da tutti. Siamo riusciti a sviluppare un turismo scolastico di cui ha usufruito tutta la Provincia e investire sui giovani non può che essere positivo per il futuro. La rassegna sta crescendo anno dopo anno e il livello qualitativo è diventato notevole.”

 marco

Riporto testualmente le parole di un maestro di musica e di vita, un grande amico mio e di tutti i ragazzi che hanno vissuto la splendida realtà di Musica della Scuola e che continueranno a viverla !!!

“Carissimi,
uno psicopedagogista mi ha detto un giorno:” In un gruppo classe gli elementi in grado di promuovere la motivazione, sono la qualità della relazione che i componenti del gruppo (insegnanti compresi) sono in grado di instaurare all’interno dell’aula e quanto le esperienze che vivono gli alunni sono significative per loro”

Posso affermare che Matelica è l’espressione vivente di quanto mi è stato detto e che ho fatto mio.
Ho visto ragazzi stringersi le mani, abbracciarsi, fare il tifo, lavorare duramente per raggiungere un obiettivo.
Questo perchè, a mio avviso, il progetto formativo nel quale erano ingaggiati era IL LORO PROGETTO FORMATIVO.
La manifestazione ha reso vivo il concetto che se i ragazzi sono in grado di scegliere il loro modo di imparare sono in grado di fare cose grandiose.
Nulla ti può appassionare di più che il perseguire obiettivi che tu stesso ti sei dato.

Oltre a questo si sono dovuti mettere in gioco si sono dovuti incontrare con altri ragazzi e hanno dovuto trovare le migliori strategie per intrecciare relazioni che dovevano rivelarsi efficaci al raggiungimento dei loro obiettivi.

A mio pare in questo modo hanno imparato molto,
hanno imparato ad ascoltare l’altro, ad accettare cose diverse da loro stessi e a superare le loro rigidità.

A Matelica ho visto molti prodotti musicali di livello altissimo, frutto di lavoro durissimo,che sono stati in grado di riempire un teatro come il Pier Marini.
Questo lavoro durissimo non li ha stremati ma li ha caricati di energia positiva e gli ha dato la possibilità di veder crescere e realizzarsi una idea, un sogno, una emozione in una parola LA MUSICA.

Ma la cosa emozionante per me era l’aria che si respirava per Matelica.
In ogni angolo c’era un suono, qualcuno che provava o faceva un concerto per la strada e la forza e la volgia di vivere, di suonare che avevano i ragazzi che ho incontrato sono state esperienze che mi hanno fatto a lungo riflettere.

Ho nostalgia di Matelica, ho nostalgia di rivivere quelle emozioni, e sono grato a Matelica perchè mi ha regalato due amici: Marco e Nora.

Perchè non far vivere un evento che funziona?
Perchè non permettere a centinaia di ragazzi di vivere emozioni?
Perchè privarli di un momento di formazione e crescita?
Rispondere a tutto questo è come rispondere alla domanda
Perchè c’è la guerra?”

Marco Iadeluca

mds

La porto avanti da 7 anni con altri collaboratori professionisti che ci hanno dedicato tanto, ci hanno messo l’anima !!!

Dopo diversi, numerosi successi, oltre 30 istituti italiani hanno partecipato ogni anno all’evento !!! Purtroppo è sempre una guerra con le istituzioni per avere uno straccio di budget per fare il festival che secondo alcuni (molto più “colti” di me !!!) E’ il più arricchente di tutti !!!

Ma si possono risolvere i problemigravi del nostro Paese con questi approcci? Ma si può arrivare a chiedere una specie di asilo politico per un evento? dovendo anche preoccuparsi di trovare un’Amministrazione che mostri un benchè minimo sprazzo di ragionamento?

Ma ogni politico dice solo mezze parole, non si risponde più alle lettere ufficiali, non ci sono sicurezze più su nulla!

Non esistono più soluzioni semplici per i progetti importanti !! Esistono solo progetti personali per soluzioni qualunquiste utili a questo o a quel raccomandato !

Sento tutto il peso di una situazione surreale fatta solo di chiacchiere e di nessuna risposta concreta.

Vivo a metà fra l’entusiasmo procuratomi dalle scuole che mi chiedono di partecipare all’evento e l’assoluto distacco delle istituzioni che invece dovrebbero entrare in merito alla situazione appieno !!! Da una parte dovrei costruirmi una manifestazione nazionale da solo, senza gli aiuti di nessuno quest’anno, dall’altra la voglia di prendere tutti i politicanti a calci in culo, passatemi l’espressione !!!

D’altronde ad essere soli ci siamo abituati !!!

Ma ogni anno siamo sempre più soli !!!

Più le scuole vogliono tornare, vogliono partecipare (da tutta la penisola!!!) più siamo soli!

Non è giusto,ora è tempo di slogan, grandi idee assurde sbandierate in campagne elettorali inutili !

Che tristezza avere la consapevolezza di vivere una realtà di plastica!

strada

Questa frase è di Martin Luther King. La diceva per ovvi motivazioni legate al suo tempo.
Oggi torna attuale nei problemi legati alla nostra cittadina. Dove c’è gente che delibera senza senso, opposizione e maggioranza che vanno sempre daccordo o fanno finta di scontrarsi su cose che comunque non sono interessanti per la società.
Guardate la strada delle Valche è inutile! Una strada serve è indispensabile anzi, ma non deve collegarci con Esanatoglia ma con Castelraimondo semmai. E’ fra lì e Fabriano il problema ! Lo scopo, e quindi la tassa si può chiedere semmai per ovviare a quel problema!!! Invece no! Nessuno parla di questo scopo reale dei cittadini!!! Nessuno parla delle morti bianche in quel tratto di strada! Della donna rimasta schiacciata da un camion che gli si è rovesciato sopra in quella mulattiera sotto colle pere solo due anni fa! Dei numerosissimi incidenti meno gravi. Si fa una strada per arrivare meglio a Esanatoglia !!! E’ incredibile !!! Gente, dobbiamo svegliarci tutti, iniziare a partecipare alla vita pubblica, oggi ne abbiamo la possibilità grazie alla tecnologia ed il dovere civico e morale di farlo!!! Altrimenti è ovvio che prevalgono scelte così assurde dettate da altro. Smettete di correre senza motivo adesso! Iniziamo a documentarci. Partecipiamo !!! Solo così si rifonda una società più sana!!! Questa è vera cultura!!!
Nello specifico, io credo che non abbia alcun senso deliberare una tassa di scopo con la seguente motivazione di agevolare il collegamento con Esanatoglia se il problema è fra Camerino/Macerata e Fabriano (riporto la delibera, così leggete voi come si legifera nel locale) ma anche l’opposizione che non entra in merito ai fatti è raccapricciante!!!

FATEVI UNA VOSTRA OPINIONE NON ASCOLTATELI PIU’ DOCUMENTATEVI DA SOLI!!!! E SOPRATTUTTO FACCIAMOCI SENTIRE QUANDO E’ NECESSARIO !!!

ELEZIONI

elezioni

RICEVO E PUBBLICO, PER CREARE UN DIBATTITO E CAPIRE COSA PUO’ VENIR FUORI DI BUONO:

Oggetto: ASTENSIONISMO ATTIVO
l’astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
Come ben sapete l’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle,fanno si percentuale votanti,ma vengono poste, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza….(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di forza italia).

Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante(quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

E’ infatti facoltà dell’elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.

E’ possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).

Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,in quanto la legge consente solo l’attribuzione delle schede contenute nell’urna al momento dell’apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attribuzione(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l’attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.

DIFFONDETE a chi può interessare.

COSA NE PENSATE?
SI PUO’ FARE?
I PRESIDENTI DI SEGGIO CI FUCILERANNO?
MIGLIORARE L’IDEA SI PUO’?

GRAZIE A TUTTI.

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